Fra 24 ore è natale. Poco più di 48 supererò un altro traguardo, e
capelli persi e bianchi sono li a ricordarmi che la vita ti scivola via e che ogni minuto non vissuto come desideravi sarà un rimpianto che ti strazierà il cuore.
Siamo arrivati all'ultima puntata di questo viaggio nei Caraibi lungo le strade di Cuba. Settembre volge al termine, la scuola è ripresa da un pezzo, forse persino il plaid a quadri ha fatto la sua comparsa in camera da letto. Ma è proprio con la giusta distanza temporale che si ottiene una esatta prospettiva sulle cose. Cosa ricorderemo dunque di questa fantastica avventura nel nuovo continente? Cuba è un paese così bello e così particolare che merita di essere visitato. Noi non possiamo non pensare a tutto quello che i nostri occhi hanno visto e le nostre orecchie hanno ascoltato. Uno spagnolo di difficile comprensione per chi non mastica la lingua, perché i cubani, proprio come gli andalusi, tendono a mangiare le finali, a parlare in "dialetto" e a correre ... Ma sono soprattutto i volti quelli che non dimenticheremo mai. Quello di Olimpia, a Vinales, una donna di una grande dignità capace con i suoi occhi verdi di attraversare il tempo e lo spazio e rimanere impressa...
Oggi è il giorno in cui conosciamo Nelson, senza dubbio alcuno, il miglior tassista in tutta la provincia di Villa Clara e forse di tutta la metà dell'isola che abbiamo visitato. Serio, garbato, elegante nei modi, sorridente e tranquillo; da non sottovalutare che si é fermato ogni volta volessimo guardare qualcosa che attirava il nostro interesse e quello dei nostri due amici francesi. Sulla strada che conduce a Cayo Santa Maria é d'obbligo la sosta nella piccola e coloratissima Remedios, una delle più autentiche cittadine coloniali del Paese. Fanno da cornice alla piazza centrale, edifici coloniali del XVIII° e XIX° secolo tinteggiati con accesi colori pastello, non a caso il suo centro storico é Patrimonio Nazionale dal 1980. Incuriositi dalla cattedrale che campeggia sulla piazza, entriamo in cerca di un po' di fresco. Ci viene incontro Padre Lazaro della Chiesa Maggiore dedicata a San Giovanni Battista: é un francescano, come ci suggerisce il Tao che porta al collo. E p...
Riquewirh é un posto talmente silenzioso che porta a dormire che é una meraviglia. È un luogo magico, sembra di essere in una fiaba dove la vita scorre tranquilla e lenta. No stress. Il tempo é scandito dalla campana della chiesa, unico suono che riecheggia tra le vie quando i negozi sono chiusi e i ristoranti salutano gli ultimi avventori. Le strade si fanno deserte ma non c'è tristezza o inquietudine per chi si avventura per uno scatto fotografico in solitaria. Alla reception dell'Hotel de la Couronne un simpatico vecchietto alsaziano, gote rosse e cappellino, sorriso beato, mentre sorseggia un caffè, ci saluta cordialmente: sembra un piccolo babbo natale in ferie. Fuori l'aria é piacevole, il cielo un po' nuvoloso promette pioggia, noi ci perdiamo tra case tipiche colorate di pastello o con tinte sgargianti. Gli addobbi del Natale appena trascorso fanno capolino su ogni finestrella o porta, gli abitanti sono tutti corte...
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