Rotolando verso Reykjavík
La neve.
Risveglio in questo magnifico cottage immerso in una fattoria islandese piena di animali, verso l'entroterra del Paese.
Dentro il cottage è caldissimo, fuori tira un fortissimo vento gelido. Apro gli occhi, scosto la tendina con la sua fantasia a fiori e... sorpresa (neanche tanto!)): la neve!
Continua a nevicare e a raccogliersi.
Misto di stupore, meraviglia, paura e preoccupazioni.
Doccia calda sulfurea, Kaffi islandese e in marcia verso la penisola di Snaefellsjokull.
Per pima cosa vanno zittiti i nostri stomaci.
Le strade sono ricoperte di neve e scendendo verso sud-ovest ci sono lastre di ghiaccio.
Meno di 30 km e raggiungiamo Borgarnes. La parte più interna della cittadina, posta su una penisola tra due fiordi, è ricoperta di neve e basta una salitina innevata a metterci in difficoltà. Ritorniamo all'ingresso del comune e ci fermiamo a fare colazione in una rifornitissima e attraente panetteria. Prendiamo tutte le cose più tipiche e ci sediamo alle vetrate che affacciano sul fiordo, mentre il cielo continua col suo spettacolo di fiocchi di neve.
La cosa più tipica sono le palle dell'amante, legenda vuole che un marito avendo scoperto il tradimento della consorte, le abbia cucinato friggendoli i testicoli dell'amante. Infatti ai presentano come palle fritte e ripiene di uva secca.
Fuori noto una Jeep con targa Cinzia e le bandiere di Islanda e Italia.
Al tavolo di fianco a noi siede una coppia. Lucia, mia impicciona compagna di viaggio, ha lo sguardo fisso sui due, la richiamo e da qui nasce l'incontro con Cinzia e Virginio, due italiani che vivono in Islanda da 6 anni e che gestiscono una guesthouse, la Milli Vina. La Jeep è la loro e Virginio mi fa notare di aver dedicato la targa alla sua Cinzia.
Entriamo da subito in sintonia e beviamo tre espressi chiacchierando.
Lui è un omone grande e grosso con pizzettone bianco e una simpatia pungente dietro a occhiali color rosso, lei una simpatica donna minuta con taglio di capelli sbarazzino e sorriso accattivante.
Snaefellsjokull oggi è improponibile ci spiegano i due... Uffa!
Ci invitano a visitare la loro dimora verso Reykholt, non molto lontano dalla più grande sorgente di acqua sulfurea del Paese.
Dopo qualche reticenza perché preoccupati della strada ghiacciati, decidiamo di seguirli.
Notiamo che le strade sono già libere, il tempo di un caffè e un dolcino in panetteria e i solerti addetti all'Anas vichinga, hanno liberato le arterie stradali.
Milli Vina è immersa nella natura islandese, una casa del 1980 su due livelli non lontano da un fiume. Tutt'intorno natura, il nulla e il cielo immenso.
Si raggiunge l'ingresso passando tra le bellissime pietre dipinte da Cinzia. Come da prassi togliamo le scarpe, et voilat... siamo nella guest - house, che ha nel patio anche una bella pozza di acqua calda per gli ospiti.
Il posto merita una visita e quando torneremo in Islanda (perché torneremo!) passeremo senza dubbio da qui, non fosse altro che per avere del Paese una visione raccontata in italiano da due persone molto molto simpatiche!
Prima di andar via Virginio ci omaggia di un regalo, graditissimo: striscioline di salmone speziato da mangiare a mo' di snack, accompagnandolo magari con delle bollicine bianche.
Sarà fatto, amico.
Ormai siam qui e la visita alla sorgente vicina la facciamo, la strada permette, e tra campi ghiacciati e qualche fattoria raggiungiamo Deildartunguhver. Odore di zolfo e vapore dappertutto.
Davanti c'è un ottimo food track che offre cibo in una serra.
Purtroppo visto il brutto tempo non possiamo nemmeno fare una escursione tanto desiderata, quella dentro al tunnel del ghiacciaio Langjökull.
Prendiamo la nostra amica Ring Road 1 e siamo nuovamente a Reykjavík, dopo 7 giorni dal primo incontro.
Dedichiamo il resto delle ore al relax, tra shopping e piatti tipici di pesce...
L'ultima sera a Reykjavik è quasi mite e forse perché con lo stomaco pieno di ottime pietanze locali, è piacevole passeggiare tra il porto e il centro.
Dormiamo per la seconda volta nell'ottimo hotel Lotus e ci addormentiamo già pregustando la ricca colazione di domani!
http://hotellotus.is/
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