Che bello stare fuori oggi... passeggiare... Novembre offre questa bella giornata di sole... coda d'estate... non c'è spazio per la malinconia... ne per i brutti pensieri... tutto pare in armonia... nessun rimpianto, nessun rimorso.
Buongiorno! Uscire dalla Basilicata si dimostra sempre abbastanza ostico. Orari dei mezzi limitati, bus che sostituisco treni, via crucis di interruzioni e deviazioni sull'unica strada che collega con le città campane. Se ci aggiungiamo un autista con la passione per la derapata, lo stomaco sotto sopra è servito. Ma noi lo risistemiamo, lo stomaco, con uno spuntino/pranzo tutto napoletano. Anche l'Alibus per l'aeroporto diventa un viaggio amico della nausea; ad ogni modo si arriva in aeroporto e... Sorpresa!!! Il volo partirà con una ora di ritardo. Ohimmè! Poco male. Ci riempiamo di acqua e troviamo un divanetto dove distendersi per passare le ore di attesa. Nel momento dell'imbarco al gate... Ta tà... Le due giovani e carine hostess, creano una bella confusione. Chi ha biglietto priority (noi per la prima volta nella vita) aspetta il passaggio di quelli con biglietto normale. Le ragazze addette al passaggio, nel momento in cui un distinto napoletano gliel...
Oggi è il giorno in cui conosciamo Nelson, senza dubbio alcuno, il miglior tassista in tutta la provincia di Villa Clara e forse di tutta la metà dell'isola che abbiamo visitato. Serio, garbato, elegante nei modi, sorridente e tranquillo; da non sottovalutare che si é fermato ogni volta volessimo guardare qualcosa che attirava il nostro interesse e quello dei nostri due amici francesi. Sulla strada che conduce a Cayo Santa Maria é d'obbligo la sosta nella piccola e coloratissima Remedios, una delle più autentiche cittadine coloniali del Paese. Fanno da cornice alla piazza centrale, edifici coloniali del XVIII° e XIX° secolo tinteggiati con accesi colori pastello, non a caso il suo centro storico é Patrimonio Nazionale dal 1980. Incuriositi dalla cattedrale che campeggia sulla piazza, entriamo in cerca di un po' di fresco. Ci viene incontro Padre Lazaro della Chiesa Maggiore dedicata a San Giovanni Battista: é un francescano, come ci suggerisce il Tao che porta al collo. E p...
~ VI giorno ~ È l'alba quando usciamo dalla nostra tenda immersa nel deserto. I colori che ci regala questa parte di mondo sembrano la tavolozza di Van Gogh mentre dipingeva i suoi girasoli. Il mattino prende la quiete in eredità dalla notte... il silenzio. L'aria è piacevolmente fresca. La godiamo prima dell'arrivo del gran caldo giornaliero. La testa si svuota dei pensieri e si riempie di immaginazione, come lo stesso nome vuole... Sahara! È piacevole fare colazione sui cuscini berberi in mezzo alle dune arancioni e il cielo ancora ocra, che man mano diventa completamente azzurro, mentre noi sorseggiamo l'immancabile te. Msmen e miele per ricaricarci in vista del grande viaggio fino a Fez. Lasciare il campo è un po' come lasciare un pezzetto di cuore qui. Il berbero vestito di azzurro con gli occhi contornati di nero ci saluta e ci dice che forse ci rivedremo. Inshallah! Un taxi collettivo da sette posti ci condurrà ...
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