Che bello stare fuori oggi... passeggiare... Novembre offre questa bella giornata di sole... coda d'estate... non c'è spazio per la malinconia... ne per i brutti pensieri... tutto pare in armonia... nessun rimpianto, nessun rimorso.
7/2 Il freddo si sente... punge le orecchie scoperte... preferisco non indossare il cappello... é una bella giornata con cielo sereno; ci sono ancora i resti di una recente nevicata... la colazione è da leoni... mi sento come frastornato... Risveglio lento e calmo... la prima meta è la stazione dei treni... molte assonanze: treno, stazione, est, freddo, bellezze di ghiaccio, anche la lingua se vuoi...è quasi una sorta di preparazione alla prossima Transiberiana. Le donne non disdegnano di lanciare uno sguardo furtivo per poi abbassare il capo al primo incrocio di sguardi, qualcuna sentendoci conversare in italiano si spinge fino ad un "ciao"... ma non si è qui per fare conquiste amorose, bensì per un viaggio dentro...se stessi, la memoria...la libertà, la vita... la conoscenza. Da buon italiano, però, non disdegno di osservare queste bellezze nordiche, che sembra si siano vestite a caso, che indossano una compostezza a tratti spiazzante, adornate da due occhioni, quasi semp...
Siamo arrivati all'ultima puntata di questo viaggio nei Caraibi lungo le strade di Cuba. Settembre volge al termine, la scuola è ripresa da un pezzo, forse persino il plaid a quadri ha fatto la sua comparsa in camera da letto. Ma è proprio con la giusta distanza temporale che si ottiene una esatta prospettiva sulle cose. Cosa ricorderemo dunque di questa fantastica avventura nel nuovo continente? Cuba è un paese così bello e così particolare che merita di essere visitato. Noi non possiamo non pensare a tutto quello che i nostri occhi hanno visto e le nostre orecchie hanno ascoltato. Uno spagnolo di difficile comprensione per chi non mastica la lingua, perché i cubani, proprio come gli andalusi, tendono a mangiare le finali, a parlare in "dialetto" e a correre ... Ma sono soprattutto i volti quelli che non dimenticheremo mai. Quello di Olimpia, a Vinales, una donna di una grande dignità capace con i suoi occhi verdi di attraversare il tempo e lo spazio e rimanere impressa...
Atterraggio perfetto e senza nemmeno accorgercene siamo sulla penisola arabica... Sharja ci accoglie alle 4.30 del mattino come se avessero puntato l'aria calda di un phon gigante sui nostri visi. Controllo passaporti... l'agognato ennesimo timbro... e sono negli Emirati Arabi Uniti. L'acquisto di una sim card internazionale e via sul sedile di un taxi... Direzione Dubai... 20 minuti 90 dirhams, l'equivalente di 22 €. Molto economico! In hotel la camera non è pronta, ovviamente, e allora fuori con il sole che ancora è timido per un breve giro nei dintorni. Una colazione fresca frugale in un bar con richiami occidentali. Si capiscono subito due cose importanti: la prima che le distanze sono enormi anche se non sembra; la seconda che le giornate saranno tanto ma tanto calde, appena alle 8.00 del mattino è già ci si sente male dal caldo. Se ci aggiungiamo lo scarico delle milioni di auto che vanno su e giu in queste strade cittadine che fann...
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